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giovedì 11 giugno 2020

Le Colonne D'Ercole

Le colonne d’Ercole rappresentavano il limite estremo del mondo conosciuto ed il limite della conoscenza.





Esistevano per indicare il limite oltre il quale non era più possibile fare ritorno perché al di là, il pericolo e l’ignoto ci spingevano verso la fine del mondo.

Nonostante, però, la paura da parte dell’uomo di tutto ciò che gli è sconosciuto, l’istinto di venire a conoscenza della verità prevale sempre e ciò portò le navi del mitico eroe Ercole a spingersi oltre la soglia dell’impossibile, per il costante desiderio di conoscere, scoprire e sapere.



FONTI:

giovedì 23 aprile 2020

La Finestra




La finestra è proprio un'immagine che rappresenta a pieno il tema del limite, come ostacolo per il raggiungimento di un'obiettivo, come impedimento nello stare con la persona amata, come uno scoglio che ci "taglia fuori", che ci allontana da ciò che desideriamo.






FONTI:



domenica 19 aprile 2020

Nelle Arti Figurative (Step #09)


Iperrealismo: Al Limite Della Perfezione

Quando si parla di “limite” nelle arti figurative, la prima cosa a cui ho pensato è la corrente artistica dell’IPERREALISMO, poiché questa abolisce ogni tipo di limite e confine tra fotografia e disegno.


Queste opere, infatti, sono talmente perfette in ogni loro piccolo dettaglio di colore e luce che sembrano essere veri e propri scatti fotografici, e lo studio del soggetto è così intenso e accurato da far diventare questi lavori dei veri psicogrammi, che evidenziano il forte legame emotivo ed intimo con lo spettatore.
Uno dei maggiori esponenti di questa corrente può essere considerato il giovane pittore tedesco MIKE DARGAS.



Attraverso una raffinata tecnica di cura ai dettagli e giocando su effetti di luci ed ombre, riesce a dare ad ogni pennellata un’intensità emotiva così coinvolgente e quasi sensuale.
I suoi ritratti più famosi sono senza dubbio quelli chiamati “Honey Faces": vengono realizzati su tele di grandi dimensioni ed il soggetto rappresentato è sempre un volto di donna sul quale viene colato del miele o del cioccolato. 

 



In questo modo, così, la viscosità e la densità degli elementi amplificano al limite l’effetto realistico dei ritratti che riescono a trasmettere con diverse espressioni del viso tutta la loro femminilità.
Solo avvicinandosi alle tele è possibile per lo spettatore accorgersi che si tratta di dipinti e non di fotografie: si riesce, quindi, a creare una nuova realtà e a "dare vita" al personaggio.



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